Club Subacqueo Cremonese

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Paraggi gennaio 2005

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Il ritrovo è alle 7,45 al casello di S. Felice, imbocchiamo l'autostrada con un tempo tipicamente padano, foschia, freddo, umidità che ti penetra nelle ossa.

Come da accordi ci fermiamo al solito autogrill, caffè per tutti e dopo pochi minuti si riparte.
Il clima non migliora, anzi, il passo dei Giovi e tutto è imbiancato, dopo l'ennesima curva, là giù, in fondo uno squarcio di luce, Fabio te l'avevo detto che avevo prenotato il sole!
Pochi chilometri e tutto cambia, esplode una giornata dai colori sgargianti, il cobalto del cielo, le mille sfumature del mare, i verdi dalle mille gradazioni sparsi sulle colline e il profumo dell'aria quasi primaverile.
Ci fermiamo a S. Margherita e lasciamo Gigi con gli allievi che faranno l'immersione per il conseguimento del brevetto di I° grado, e a loro si uniscono Franco, Beppe, Manara, per un'immersione al Cristo degl'Abissi.
Io, Fabio, Roberto e Marcello proseguiamo per Paraggi.

Parcheggiamo il furgone e scarichiamo le attrezzature, basta poco e siamo pronti per entrare in acqua, le coppie sono subito formate, controlli di rito, chiedo l'OK e inizia l'immersione.

Temperatura dell'acqua 14,3°, tutto bene, pinneggiamo lentamente, e nonostante un po' di sospensione, raggiungiamo l'albero a -14m qualche scatto fotografico all'ambiente e ad uno spirografo cresciuto lì, su un ramo. Raggiungiamo la parete che alla luce delle torce, si accende dei colori più incredibili. Dopo un'attenta osservazione dei vari animali che vivono attaccati alla roccia, proseguiamo sino alla franata, dove dalla sua tana, fa capolino un grongo di notevoli dimensioni.

E' ora di invertire la rotta, e uscendo dall'ombra proiettata dal Castello sopra le nostre teste, le lame di luce penetrano l'acqua, offrendo una nuova visione, tra nuvole di castagnole e saraghi di bella taglia. Sono trascorsi 50 minuti, riemergiamo e guadagniamo la riva. L'immersione al Castello di Paraggi, offre sempre bellissime immagini e grandi emozioni.

Raggiungiamo gli amici mentre il gommone entra in porto, il tempo di una doccia, e caricare le attrezzature in macchina, e via verso Sori, appuntamento da Edo. Focacce, torte salate di tutti i tipi, un onesto vino ligure, poi castagnaccio, crostate e torte al limone, con passito di Pantelleria, La giusta conclusione di una fantastica giornata al mare.

Giuliano

Immagini gita a Paraggi gennaio 2005